La Conca delle Novaline tra vigneti e ville storiche

Auf einen Blick

  • Start: Mattarello, Piazza Perini (autobus linea 8, fermata Piazza Perini)
  • Ziel: Mattarello, via Nazionale (autobus linee 3 - 8, fermata Mattarello-Loc.Ronchi)
  • leicht
  • 3,98 km
  • 1 Std. 20 Min.
  • 185 m
  • 385 m
  • 190 m
  • 40 / 100
  • 20 / 100

Beste Jahreszeit

Una passeggiata che parte e arriva a Mattarello, importante sobborgo a sud di Trento, sviluppandosi tra ordinati vigneti che occupano la conca dalle Novaline e della Valsorda fino al margine del bosco.

Mattarello rappresenta la completa evoluzione di un piccolo borgo che, pur rimanendo all’interno dell’area metropolitana di Trento, ha mantenuto autonomia urbana fin dalle sue origini. La presenza della poderosa Torre Franca (complesso cinquecentesco con rimaneggiamenti successivi, ma risalente al XIII sec.), testimonia l’importanza strategica di questo luogo per il controllo della viabilità antica, essendo posta all’incrocio tra la via Claudia Augusta Padana e la strada di raccordo con la via Claudia Augusta Altinate che risaliva lungo la Valsorda verso Vigolo e la Valsugana.

Dal centro di Mattarello, con la bella chiesa di S. Leonardo e l’ampio Giardino attrezzato presso il centro civico, si sale verso il complesso murato della Torre Franca, attraversando la parte più antica dell’insediamento. Il borgo era strettamente legato all’economia rurale, tanto che numerosi toponimi (NovalIne, Regole, Ronchi, ed il dimenticato Vallarsa) sono chiari indicatori della conquista, per fini agricoli, del territorio. La viticoltura, ora come allora, è prevalente e la produzione di vino era talmente importante per Mattarello che venne istituito un controllo protezionistico sul suo commercio nel circondario di Trento. Anche la presenza del Rio Valsorda ha costituito un importante elemento di caratterizzazione paesaggistica: lungo il rio sorgevano numerose attività che sfruttavano la forza idraulica (mulini e panificio, frantoi, officine, fucine) il cui ricordo è segnato dal nome delle varie località attraversate.

Dopo il ponte in pietra che scavalca il corso d’acqua, si prosegue verso la cappella di Sant’Andrea Bellavista e il Maso Martinelle. Poco sotto quest’ultimo, in località "Le Val", un sentiero permette di oltrepassare nuovamente il torrente per scendere alle Novaline.

Qui il paesaggio cambia nuovamente  per tornare agli ampi vigneti  terrazzati, eredità degli estesi possedimenti nobiliari ed ecclesiastici. Ancora una volta si possono ammirare le numerose residenze signorili, che fungevano anche da centro di produzione agricola, erette nel corso del XVII-XVIII sec. dalle famiglie aristocratiche della città (Villa ex-Sardagna, Villa ex-Saracini, Villa ex-Gentilotti). Lungo le classiche strade murate non mancano neppure numerosi segni del sacro (Capitello della Pietà, capitello dei Ronchi).

Sulla strada del rientro è possibile compiere una interessante digressione verso il Centro Fauna Alpina “A. Falzolger”, gestito dall’Associazione Cacciatori Trentini, dove esiste un piccolo centro visite ed è possibile osservare da vicino vari animali selvatici: cerbiatti, cuccioli di cinghiale, mufloni, camosci, volpi e molti altri.

Allgemeine Informationen

Wegbeschreibung

L’itinerario parte dai giardini di Mattarello, presso piazza Perini, si prosegue seguendo via Poli, via Villa Vecchia e poi via della Decima fino all’imbocco della strada delle Novaline.  Di qui si sale verso Valsorda, attraverso le località Le Laste, Le Valli e Le Martinelle. Raggiunto l’apice del percorso si scende lungo via menestrina e poi via ai Palazzi fino a ricongiungersi con vis di San Vincenzo e la via Nazionale che riportano al centro di Mattarello.

Sicherheitshinweise

Il tracciato si svolge quasi interamente su asfalto e non presenta particolari difficoltà tecniche o insidie. Trattandosi di un percorso urbano, che utilizza alcune strade prive di marciapiede, occorre esercitare la dovuta attenzione e prudenza.

Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.

Rete di Riserve Bondone non è responsabile della gestione e manutenzione dei sentieri sui quali questo percorso si snoda. Si declina quindi ogni responsabilità per danni subiti da persone o cose.

Preparate il vostro itinerario

Scegliete un percorso adatto alla vostra preparazione

Scegliete equipaggiamento e attrezzatura idonei

Consultate i bollettini meteorologici

Partire da soli è più rischioso

Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro

Non esitate ad affidarvi ad un professionista

Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso

Non esitate a tornare sui vostri passi

In caso di incidente date l’allarme chiamando il numero 112

Ausrüstung

Scarpe comode e compagni simpatici.

Tipp des Autors

Percorso che si può fare sempre; per l’esposizione è preferibile il pomeriggio durante i mesi freddi e la mattina nel periodo primaverile ed estivo.

Öffentliche Verkehrsmittel

Il punto di partenza a Mattarello - piazza Perini si raggiunge con gli autobus urbani di Trento utilizzando la linea  8. Ugualmente per il rientro da Mattarello con la linea 3 - 8.

Maggiori informazioni su Trentino trasporti S.p.A.

Weitere Informationen

“Los_Dama!”: Landscape and Open Space Development in Alpine Metropolitan Areas

progetto LOS_DAMA! (Alpine Space/Progetto Interreg)

progetto LOS_DAMA! (Uffico Parchi e Giardini/Comune di Trento)

  • Il progetto europeo Spazio Alpino “Los_Dama!“ (Valorizzazione del paesaggio e degli spazi aperti nelle aree metropolitane alpine) concentra la sua attenzione sui paesaggi  peri-urbani, spesso degradati o scarsamente riconosciuti, che si trovano alle porte di molte città alpine.

I preziosi spazi verdi dentro e intorno ai nostri centri urbani sono esposti a forti pressioni ed esigono azioni mirate. I partner del progetto LOS_DAMA! collaborano per proteggere, rendere più vivibili e connettere questi spazi costruendo allo stesso tempo una rete di persone e amministrazioni interessate nella regione alpina.

I partner del progetto sono la città di Monaco di Baviera (Lead Partner), la città metropolitana di Grenoble, le città di Trento e di Vienna, la Regione Piemonte e gli Istituti di urbanistica e pianificazione della Repubblica di Slovenia (Lubiana) e del Land di Salisburgo

Collaborano inoltre al progetto l'Università Tecnica di Monaco di Baviera (TUM), l'Universitè Grenoble Alpes (UGA) e l'Università di Tubinga (EKUT); il progetto si svolge in stretta cooperazione con l'Action Group 7 di EUSALP (strategia europea per la Macroregione Alpina) che si occupa di sviluppare la connettività ecologica e le infrastrutture verdi sull'intero territorio alpino.

Nello specifico la città di Trento ha declinato le sue attività pilota con l'aspirazione di migliorare le qualità ambientali, paesaggistiche e sociali delle aree peri-urbane. Conoscere e far conoscere la ricchezza e le potenzialità degli spazi aperti e del verde naturale, coltivato, ornamentale e spontaneo: questo ci ha impegnato per tre anni.

Abbiamo lavorato per raccogliere dati e testimonianze sul grande patrimonio orticolo della città e per individuare nuove aree dove attivare esperienze di coltivazione condivisa o di forestazione urbana.

Abbiamo lavorato inoltre per censire e promuovere la rete dei sentieri tra la città e la montagna per valorizzare la fruizione dei territori intermedi da parte dei cittadini e per migliorare l'organizzazione della loro manutenzione, oltre alla loro riconoscibilità all'interno della rete di mobilità dolce urbana e periurbana.

Le nostre azioni all'interno del progetto si sono sviluppate attraverso interventi di 'esplorazione', 'coltivazione' e 'disseminazione' nel tentativo di espandere il più possibile il nostro raggio d'azione.

Wegbelag

  • Straße (5%)
  • Asphalt (64%)
  • Unbekannt (3%)
  • Wanderweg (22%)
  • Pfad (7%)

Wetter

Was möchten Sie als nächstes tun?
GPX herunterladen